La donazione

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Perché donare?

Il sangue umano è un prodotto naturale non riproducibile artificialmente. E' un tessuto costituito da una parte liquida, il plasma e da una parte corpuscolata, rappresentata dai globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Nonostante i progressi tecnologici e scientifici, il sangue rappresenta ancora oggi una risorsa insostituibile nella terapia di molte malattie.

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Chi può donare

Per ottenere l'idoneità alla donazione bisogna possedere i seguenti requisiti minimi:

Età
Compresa tra i 18 e i 60 anni.


Dopo i 60 anni di età si può essere accettato a discrezione del medico responsabile della selezione. La donazione di sangue intero da parte di donatori periodici di età superiore ai 65 anni può essere consentita fino al compimento del 70° anno previa valutazione clinica dei principali fattori di rischio età correlati.

Peso
Non inferiore ai 50 kg.


Il peso minimo stabilito a 50 Kg è una precauzione necessaria per evitare reazioni avverse dovute alla brusca diminuzione del volume di sangue nell’organismo, quali capogiri, debolezza e fino alla perdita di coscienza (svenimento).

Condizioni fisiche
Buono stato di salute


Stile di vita senza alcun comportamento a rischio che possa compromettere la propria salute e/o quella di chi riceve il sangue donato.

Principali criteri di sospensione dalla donazione

• 4 mesi: dopo piercing, tatuaggi, rapporti sessuali a rischio non reiterati (occasionali, promiscui), interventi chirurgici maggiori, agopuntura, endoscopie (es. gastroscopia, colonscopia).

• 6-12 mesi: dopo il rientro da viaggi in zone dove esiste il rischio di contrarre malattie infettive tropicali.

• 6 mesi: dopo il parto.

• Periodi differenti: per vaccinazioni, patologie infettive, assunzione di medicine.

• Esclusione permanente: positività per test HIV, epatite B e C, malattie croniche.

Come donare

Per diventare un donatore bisogna sottoporsi ad una serie di esami:

Valutazione clinica e firma del modulo di accettazione

Prima di ogni donazione, il donatore (o aspirante tale) è tenuto a compilare un questionario finalizzato a conoscere il suo stato di salute (presente e passato) e il suo stile di vita. Il successivo colloquio e la visita con un medico aiuteranno ad approfondire le risposte alle domande contenute nel questionario.

Il prelievo

Il mattino del prelievo è preferibile aver fatto una colazione leggera a base di frutta fresca o spremute, tè o caffè poco zuccherati, pane non condito o altri carboidrati semplici.

Esami e controlli

Al fine di garantire elevati livelli di qualità e sicurezza del sangue e per tutelare la salute sia del donatore, sia dei pazienti, ad ogni donazione il sangue prelevato viene sottoposto ai seguenti esami:
• Esame emocromocitometrico completo.
• Esami per la qualificazione biologica del sangue e degli emocomponenti: antigene di superficie del virus dell’epatite virale B; anticorpo contro il virus dell’epatite virale C; anticorpo contro il virus dell’AIDS; contro la sifilide; test per rilevare la presenza dei virus de lle epatiti virali B, C e dell’AIDS.

Prima donazione

In occasione della prima donazione vengono inoltre eseguiti i seguenti esami per la determinazione dei gruppi sanguigni:
• Fenotipo ABO mediante test diretto e indiretto.
• Fenotipo Rh completo.
• Determinazione dell’antigene Kell e, in caso di positività dello stesso, ricerca dell’antigene Cellano.
• Ricerca degli anticorpi irregolari anti-eritrocitari.

Controlli periodici

Il donatore periodico è sottoposto, con cadenza almeno annuale, anche ai seguenti controlli ematochimici: glicemia, creatininemia, alanin-amino-transferasi, colesterolemia totale e HDL, trigliceridemia, protidemia totale, ferritinemia.

Dopo il prelievo

Dopo il prelievo viene offerto un ristoro per reintegrare i liquidi e migliorare il comfort postdonazione e non si devono svolgere attività e/o hobby rischiosi.

Intervalli tra donazioni

Il numero massimo di donazioni di sangue intero nell’anno non deve essere superiore a 4 per l’uomo e per la donna non in età fertile, a 2 per la donna in età fertile.
L’intervallo tra due donazioni di sangue intero non deve essere inferiore a 90 giorni.
L’intervallo di tempo minimo consentito tra due donazioni di plasma e tra una donazione di plasma e una di sangue intero o piastrinoaferesi è di 14 giorni ; tra una donazione di sangue intero o di piastrinoaferesi e una di plasma è di 30 giorni.
L’intervallo minimo consentito tra due piastrinoaferesi è di 14 giorni; l’intervallo minimo tra una donazione di sangue intero ed una piastrinoaferesi è di 30 giorni.
Il numero massimo consentito di piastrinoaferesi è di 6 all’anno.